MANIFESTO DI PERNATE 

PRESO ATTO CHE:

Il consumo di suolo sta accelerando gli effetti negativi presentati dal cambiamento climatico, che in Italia e in Particolare nella Regione Piemonte tale consumo di suolo specialmente per nuovi insediamenti logistici sta danneggiando fortemente l’ambiente, il territorio e il paesaggio. Preso atto che tali insediamenti spesso ospitano sacche di sfruttamento del lavoro, di elusione fiscale e di degrado diffuso,

 

I SEGUENTI FIRMATARI PROPONGONO CHE :

 

Ambiente e Paesaggio

1.       Vengano attuate prima della concessione di un permesso a costruire tutte le verifiche di tutela del paesaggio necessarie, recependo anche le più recenti normative di ogni ordine e grado;

2.       Venga vietata nel modo più assoluto la urbanizzazione di suolo ad alto valore agronomico oppure rilevante per la preservazione degli ecosistemi e delle identità paesaggistiche di una regione.

 

Pianificazione e Progettazione Urbanistica

3.       Si anteponga come condizione necessaria per urbanizzazioni di suolo vergine l’utilizzo e la saturazione delle aree già urbanizzate anche prevedendo azioni di recupero e bonifica

4.       Si valuti preventivamente la reale necessità di tale insediamento in rapporto con la previsione demografica dell’abitato circostante; si autorizzi la realizzazione solo se suffragata da una reale e quantificata necessità del territorio e non come parassitismo di aree limitrofe per mera convenienza economica

5.       Vengano attuate tutte le normative di tutela dell’assetto idraulico e fluviale con particolare attenzione al dissesto idrogeologico e vengano realizzati e collaudati tutti i manufatti di messa in sicurezza deliberati prima alla realizzazione degli edifici di interesse;

6.       Venga sancito il principio della invarianza idraulica di ogni manufatto adibito a uso industriale, commerciale o logistico nei confronti del territorio circostante

 

Etica del Lavoro

  1. Venga attuata una stringente verifica del soggetto proponente e dell’utilizzatore finale del manufatto verificando se esso abbia avuto contenziosi con il fisco o con i lavoratori per il rispetto delle normative di sicurezza e previdenziali
  2. Vengano preposti eguali finanziamenti per posti di lavoro ad alto valore aggiunto parallelamente quelli della logistica investendo nei settori di punta del luogo eguali risorse

 

Salute e Sicurezza

  1. Preventivamente a qualsiasi nuovo insediamento si provveda, di concerto con ARPA a valutare la situazione ambientale (inquinamento aria, acqua, luminoso e sonoro) delle aree abitate limitrofe all’insediamento; venga richiesto al costruttore l’impegno (mediante bond) al risarcimento dei danni derivati dal peggioramento delle condizioni ambientali a tutti gli abitanti delle aree limitrofe
  2. Venga immediatamente istituita a livello comunale una commissione speciale che verifichi la regolarità e l’idoneità di tutti i posti di lavoro nella logistica sia impiegati in forma diretta che mediante subappalto. In particolare, si verifichino le condizioni di sicurezza, il rispetto dei turni di riposo e l’adeguata formazione.

 

Pernate, 26 Novembre 2021

Professor Paolo Pileri, Prof. Roberto Leggero, Arch. Flavia Bianchi, Arch. Giovanni Gramegna,  Dott. Marco Calgaro, Ivan Cecchetti.